Banner

Sezione Multimediale

Cerca nel sito

Feed RSS

Sondaggio

Conosci la rivista "INNOVITATE"?



Risultati

E' uscito il numero di maggio 2011 della rivista

  • PDF

E' disponibile il nuovo numero della rivista innovitate :maggio 2011.

Di seguito un estratto del Fascicolo di maggio della rivista "In Novitate"....

Il numero di maggio della rivista "In Novitate" si apre con un ricordo da parte di Lorenzo Robbiano di Cesare Simonassi, nostro Ambasciatore" a Pont de Vaux. Se lo scorso novembre il Centro Studi allestendo una mostra di documenti, stampe e manoscritti presso l’auditorium della Biblioteca Civica, ha ricordato, a dieci anni dalla scomparsa, Cesare Simonassi il presidente grande appassionato di storia, collezionista raffinato, il Sindaco di Novi Ligure specificatamente, mette ora in evidenza l’impegno dell’imprenditore per il gemellaggio culturale fra Pont de Vaux – città natale di Barthélemy Catherine Joubert, comandante dell’armata rivoluzionaria francese in Italia – e Novi, città dove il generale concluse la sua breve esistenza, nelle fase iniziale della battaglia del 15 agosto 1799.

Carlo Maccagni, docente universitario, ci propone un Alessandrino di Casalnoceto nel Piemonte del Risorgimento: Giorgio Bidone, ingegnere meccanico. È l’ approfondimento, insieme esistenziale e professionale, di un percorso biografico di un eminente fisico e matematico del XIX secolo.

In occasione della ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Carlo Massa e Renzo Piccinini hanno realizzato la monografia: 1821 – 1861. Cronaca novese, fatti e personaggi del "nostro" Risorgimento. Un tassello ricco di notizie e spunti, relativi ai protagonisti novesi del Risorgimento, inserito nel più vasto scenario della vicende politiche e militari dell’epoca.

Roberto Benso mette in luce e ci fa conoscere dipinti inediti, tratti biografici esistenziali di Giovanni Battista Chiappe, eminente pittore novese del Settecento. Un maestro pressoché dimenticato in ambito locale, anche se definito "l’ultimo dei pittori di merito" della sua epoca da Carlo Giuseppe Ratti e "pictor insignis" nel documento d’archivio che ne registra il decesso.

Su Un incidente diplomatico sulle note dell’Excelsior, 1916 la turnée argentina del ballo di Manzotti e Marengo, si sofferma Gennaro Fusco. L’Autore riporta alla cronaca, con dovizia di particolari, la protesta che il plenipotenziario dell’ambasciata germanica elevò nei confronti del governo argentino, poiché nella scena della Marcia delle Nazioni, non figurava la bandiera tedesca. Mino Cascarino si sofferma nelle Vie in Miniatura, su alcuni angoli della Novi vecchia e nuova, non trascurando, della Via Dogana, lo scalone elicoidale dell’omonimo palazzo. Un bel esempio d’architettura civile novese.

Davide Arecco propone un’analisi sulle opere e sui viaggi Da Alessandria all’Europa del lombardo Gregorio Leti; una sorta di "avventuriero della penna", libertino impenitente e gazzettiere eterodosso, autore di scritti storici, biografie, romanzi, spesso privo di scrupoli ma non di talento. Guido Galliano in Storia Locale, Microstoria e Minimalismo Storico, con un’analisi accurata e meditata, esamina i progressi della ricerca storica e i rapporti della storia locale con la microstoria. Egli suggerisce, dopo approfonditi riferimenti, una nuova categoria storiografica, quella del "minimalismo storico".

 

L’Alta Valle Scrivia dall’ età del ferro alla romanizzazione, materiale per una lettura globale del fenomeno

, è il titolo dell’articolo proposto da Ennio Cirnigliaro. L’archeologo e ricercatore, sviluppa un saggio di alto profilo sugli insediamenti arcaici di Valle Scrivia, dalla prima età del ferro all’età romana. Un ampio arco cronologico che vede emergere con Villa del Foro nell’area Alessandrina, i centri indigeni di Tortona e del Guardamonte di Gremisco, i reperti di Variana, di Serravalle e della Crenna, ma soprattutto il sito di Libarna. Centro fondamentale di transito e di sosta per gli sbocchi in pianura dei percorsi appenninici fra Liguria e Valle Padana.

 

Dino Oddone della sua amata Predosa, recupera la memoria del barcone: La Nave, che quotidianamente traghettava i pendolari da una sponda all’altra dell’Orba.

Paolo Corvarola di Duilio Remondino, un futurista antimarinettiano ad Alessandria nel primo Novecento, propone alcuni dipinti e disegni dell’artista e scrittore alessandrino, nonché uno dei testi fondamentali della sua produzione letteraria. Il Corvarola conduce un’analisi accurata ed interessante sul confronto critico del Remondino con le avanguardie artistiche ed ideologiche dell’epoca.

La monografia nella rubrica Dossier tratta della: Segnalazione di un deposito lacustre di età medievale nel versante padano dell’Appennino genovese (Busalla, Alta Valle Scrivia). L’interessante scritto, redatto da Marco Marchesini (Eni & Geos dpt di San Donato Milanese), Fabrizio Oneto (Studio Natura Net – Gruppo Speleologico Ligure "Arturo Issel") e Mauro Valerio Pastorino (Centro Studi Storici Alta Valle Scrivia e località viciniori – Gruppo Speleologico Ligure "Arturo Issel" – Sindaco del Comune di Busalla), focalizza l’attenzione su un vasto e originale progetto di promozione territoriale per la eccezionale presenza di un affioramento di sedimenti lacustri, una presenza veramente straordinaria per la consistenza e per la significatività della sequenza conservata.

Chiudono questo numero della Rivista le consuete rubriche: "Letteratura dialettale e … altro", con un ricordo della Predosa che fu di G. B. Demicheli, un omaggio a Pietro Isola di Francaurelia Cabella, una breve poesia "intimistica" di Remo Masino, le ricette di Nonna Gina di Teresa Bozzone, la memoria commossa che Mario Garassino dedica alla cagnolina Lady, ed infine "Libri ricevuti", con recensioni di pubblicazioni di argomento locale, storico, culturale e "Fatti e Persone".

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 20:31